Martino Girardi. La mia porta girevole
E' la sera di S. Stefano. 26 Dicembre 2024. Sono in ferie da inizio settimana. La frenesia del mondo, delle cose da fare, da leggere, da seguire è come sospesa in una bolla. Dicono sia la magia del Natale. Non sono mai stato un tifoso del Natale, del volersi bene per forza, degli auguri e dei sorrisi. Non sono quello che fa l'albero o mille regali a tutti. Non sono quello che va ai mercatini di Natale. Nulla contro a chi lo fa, anzi. Semplicemente per come sono fatto, per il mio carattere non ne sento il bisogno. Ma per motivi che qui non voglio approfondire, quest'anno, l'arrivo del Natale coincide con un periodo della mia vita particolarmente sereno e quindi dal 23 aver "tirato giù la serranda" e aver dedicato del tempo per fermarmi e pensare mi ha permesso di ricordare una persona che era un po' sparita dal mio radar. Non lo vedo da oltre 10 anni, ma non è una questione fisica. Non mi serve vederla, parlarci assieme e dirgli chissà cosa. Stasera, pe...